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Paestum, Salerno XX Edizione 26 - 27 - 28 - 29 ottobre 2017

 

La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si conferma un evento originale nel suo genere: sede dell’unico Salone espositivo al mondo del patrimonio archeologico e di ArcheoVirtual, l’innovativa mostra internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali; luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati al turismo culturale ed al patrimonio; occasione di incontro per gli addetti ai lavori, per gli operatori turistici e culturali, per i viaggiatori, per gli appassionati; opportunità di business nella suggestiva location del Museo Archeologico con il Workshop tra la domanda estera selezionata dall’Enit e l’offerta del turismo culturale ed archeologico.

Un format di successo testimoniato dalle prestigiose collaborazioni di organismi internazionali quali UNESCO, UNWTO e ICCROM oltre che da circa 10.000 visitatori, 120 espositori con 25 Paesi esteri, 70 tra conferenze e incontri, 300 relatori, 100 operatori dell’offerta, 100 giornalisti.

Il Parco Archeologico (Salone Espositivo, ArcheoExperience, ArcheoIncontri), il Museo Archeologico Nazionale (ArcheoVirtual, Conferenze, Workshop con i buyers esteri), la Basilica Paleocristiana (Conferenze, Premi ArcheoLavoro, Incontri con i Protagonisti) sono le suggestive location della Borsa.

Nel sottolineare sempre più l’importanza che il patrimonio culturale riveste come fattore di dialogo interculturale, d’integrazione sociale e di sviluppo economico, ogni anno la Borsa promuove la cooperazione tra i popoli attraverso la partecipazione e lo scambio di esperienze: Egitto, Marocco, Tunisia, Siria, Francia, Algeria, Grecia, Libia, Perù, Portogallo, Cambogia, Turchia, Armenia, Venezuela, Azerbaigian, India sono stati negli anni i Paesi Ospiti. La stretta collaborazione con le Regioni determina anche la scelta di una Regione Ospite Ufficiale.

Numerose le sezioni speciali: ArcheoExperience, Laboratori e Rievocazioni nella più grande rassegna di Archeologia Sperimentale in Italia; ArcheoIncontri per conferenze stampa e presentazioni di progetti culturali e di sviluppo territoriale; ArcheoLavoro orientamento post diploma e post laurea con presentazione dell’offerta formativa a cura delle Università presenti nel Salone; ArcheoStartUp in cui si presentano nuove imprese culturali e progetti innovativi nelle attività archeologiche; Incontri con i Protagonisti nei quali il grande pubblico interviene con i noti divulgatori della TV; Premio “A. Fiammenghi” per la migliore tesi di laurea sul turismo archeologico; Premio “Paestum Archeologia” assegnato a coloro che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio culturale; visite guidate ed educational per giornalisti e visitatori.

Dal 2015 si è aggiunto l’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”, il Premio intitolato al Direttore del sito archeologico di Palmira, che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale: la Borsa e Archeo in collaborazione con le riviste media partner internazionali Antike Welt (Germania), Archéologie Suisse (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia) selezionano e premiano le principali scoperte archeologiche dell’anno.

Nel Salone Espositivo partecipano Istituzioni, Enti, Paesi Esteri, Regioni, Organizzazioni di Categoria, Associazioni Professionali e Culturali, Aziende e Consorzi Turistici, Società di Servizi, Case Editrici.

http://www.borsaturismoarcheologico.it

 

                                                                          Dati ARPAC 2017

L’acqua del litorale di Capaccio Paestum si riconferma tra le più pulite d’Italia

mare paestum

Classificata anche per il 2017, con delibera di Giunta Regionale, la qualità del mare campano, con l’ARPAC che ha comunicato l’attuale rete di monitoraggio e i relativi punti di prelievo per la stagione balneare 2017 con i controlli, previsti dalla normativa vigente, che saranno eseguiti fino al 30 settembre prossimo. Per quanto riguarda il Comune di Capaccio Paestum, la qualità delle acque è risultata “eccellente” in 6 punti di monitoraggio su 8 (Varolato, Laura, Casina D’Amato, Licinella, Torre di Paestum e Foce Acqua dei Ranci), valutazione “buona” presso il Villaggio Merola e Ponte di Ferro.

A partire dalla stagione 2010, a seguito della firma da parte del Ministero dell’Ambiente e il Ministero della Salute (30 marzo 2010) del documento attuativo del D.Lgs 116/08, la Regione Campania, su indicazioni del Ministero della Salute, ha disposto di effettuare le attività di monitoraggio ai sensi della nuova normativa, avviando nel contempo una serie di azioni per garantire la partecipazione al pubblico, così come impone la direttiva europea 2006/7/CE, coinvolgendo le Amministrazioni comunali e divulgando con tempestività il grado d’inquinamento dei punti monitorati sul sito istituzionale di ARPAC: www.arpacampania.it.

Nella mappa interattiva di ARPAC, per una chiarezza immediata, le aree di balneazione sono indicate, ad apertura stagione balneare, in maniera simbolica con tratti colorati in base alla classificazione ( =Scarsa; =Sufficiente; =Buona; =Eccellente) mentre i punti di campionamento in esse ricadenti saranno individuati con una simbologia di colore blu se sono dichiarati balneabili e di colore rosso se risultano non balneabili. Le aree nuove o di nuova classificazione sono invece rappresentate di colore bianco . I dati ARPAC confermano il livello di eccellenza delle acque della costa di Capaccio Paestum insignita delle 4Vele Guida Blu e della Bandiera Blu FEE. (foto dal web, tripadvisor)


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